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I funghi che fanno bene alla salute

02/12/2025

Quello dei funghi è un vero e proprio regno, un mondo a parte che è oggetto di studi e che riserva continuamente incredibili sorprese. Alcuni di questi sono invece conosciuti da millenni, ed oggi anche la scienza ne valida il potere preventivo, curante, adattogeno ed immunomodulante.


I funghi non sono solo un ingrediente gustoso: alcune specie, note come funghi medicinali o funzionali, sono vere e proprie fonti naturali di salute. Ricchi di composti bioattivi, possono sostenere sistema immunitario, metabolismo, funzione cognitiva e benessere generale. Scopriamo insieme i funghi più interessanti e come integrarli nella dieta in modo semplice ed efficace.
Il Lion’s Mane, o Hericium erinaceus, ha una forma unica, pelosa e bianca, che lo rende facilmente riconoscibile e ne ha creato il nome (criniera di leone). Contiene composti come erinacine e hericenoni che stimolano il Nerve Growth Factor (NGF), favorendo la crescita e la riparazione dei neuroni.
Diversi studi su adulti hanno mostrato miglioramenti in test di memoria e attenzione e una riduzione dello stress percepito dopo un’assunzione regolare. Il Lion’s Mane può essere consumato fresco, saltato in padella, oppure come polvere o estratto in capsule, ideale per chi vuole sostenere mente e memoria ogni giorno.
Il Reishi (Ganoderma lucidum) è uno dei funghi medicinali più studiati al mondo. Ricco di polisaccaridi e triterpeni, supporta il sistema immunitario, riduce l’infiammazione e favorisce equilibrio e vitalità. Tradizionalmente usato in decotti e tisane, oggi è disponibile anche in polveri e capsule. La sua capacità di modulare lo stress ossidativo e migliorare la qualità del sonno lo rende un alleato prezioso per il benessere quotidiano. Resta un prodotto della natura di grande interesse, malgrado negli anni passati il marketing ne abbia fatto anche un caffè, il quale, ovviamente, non può avere le medesime proprietà di una capsula o di un estratto a scopo curativo...
Anche funghi più comuni come Pleurotus e Shiitake possiedono effetti funzionali importanti. I loro polisaccaridi modulano la glicemia e supportano il metabolismo, mentre le loro proprietà antiossidanti e antinfiammatorie aiutano a proteggere le cellule dai danni quotidiani. Sono ottimi in cucina, facilmente integrabili in zuppe, risotti o piatti saltati in padella, e apportano vitamine del gruppo B, minerali e fibre.
Il Chaga è noto per il suo potente effetto antiossidante e la capacità di sostenere il sistema immunitario, mentre il Cordyceps è apprezzato per aumentare resistenza, energia e vitalità. Quest'ultimo, in particolare, è forse il più importante tra i vari funghi. Conosciuto come “il fungo dell'Imperatore”, è protagonista attivo dell'integrazione di molti sportivi di successo, nel mondo ed anche in Italia, utilizzato da squadre di calcio di serie A, maratoneti, nuotatori. Questi funghi, più rari, possono essere assunti sotto forma di estratti o tisane.
I funghi possono essere introdotti in cucina in modi semplici: freschi, saltati in padella, in zuppe o risotti, oppure in decotti e tisane per specie medicinali come Reishi e Chaga. Le polveri o gli estratti sono un’alternativa pratica per chi desidera i benefici dei funghi in forma concentrata. Alternare diverse specie permette di sfruttare le proprietà complementari di ciascuna.
Nonostante la buona tollerabilità, alcuni funghi possono provocare in rarissimi casi disturbi digestivi. Chi assume farmaci o soffre di condizioni croniche dovrebbe consultare un medico prima dell’uso. È comunque sempre consigliabile iniziare con piccole quantità e osservare la risposta individuale.